Costo di Mantenimento

Alla fine della giornata (ore 17 di New York), le posizioni mantenute nel tuo conto possono essere soggette ad un addebito chiamato “Costo di Mantenimento”. Questo valore puó essere positivo o negativo a seconda della direzione della tua posizione e al Tasso di Mantenimento applicato.

I Tassi di Mantenimento storici, espressi come percentuale su base annua, sono visibili nella nostra piattaforma nella sezione di ogni prodotto.

I Costi di Mantenimento sono calcolati come segue:

Per una posizione long:

Calcolo del Costo di Mantenimento:

(unitá x prezzo di apertura dell’operazione x Tasso di Mantenimento in acquisto) / 365 x tasso
di conversione di CMC Markets sulle valute.

Per una posizione short:

Calcolo del Costo di Mantenimento:

(unitá x -1 x prezzo di apertura della posizione x Tasso di Mantenimento in vendita) / 365 x tasso di conversion di CMC Markets sulle valute.

La somma risultante di tutti i costi di mantenimento sará accreditata o addebitata sul tuo conto e sará visibile dalla piattaforma nello storico.


Azioni

  • I tassi di mantenimento per azionari si basano sul tasso interbancario delle valuta dell’azione sottostante (guarda la tabella qui sotto) piú 2,5% per posizioni long e meno 2,5% per posizioni short.
  • I Costi di Mantenimento sono addebitati per ogni posizione in acquisto e accreditati per le posizioni in vendita, a meno che il tasso interbancario sottostante sia uguale o inferior al 2,5%, in questo caso possono venirti addebitati i Costi di Mantenimento anche per posizioni short.

Indici

  • I tassi di mantenimento per CFD su indici si basano sul tasso interbancario di riferimento dell’indice sottostante (guarda la tabella qui sotto) piú il 2,5% per posizioni long e meno il 2,5% per posizioni short.
  • • I Costi di Mantenimento sono addebitati per ogni posizione in acquisto e accreditati per le posizioni in vendita, a meno che il tasso interbancario sottostante sia uguale o inferior al 2,5%, in questo caso possono venirti addebitati i Costi di Mantenimento anche per posizioni short.

Tassi di Mantenimento per Indici e Azioni

Valuta Tasso Interbancario
AUD Banker Acceptance Bill 1 mese
CAD Bankers Acceptance Bill 1 mese
CHF LIBOR 1 mese
DKK Copenhagen Interbank Offered Rate 1 mese
EUR EURIBOR 1 mese
GBP LIBOR 1 mese
HKD Hong Kong Interbank Offered Rate 1 mese
IDR 1 month Deposit
JPY LIBOR 1 mese
NOK Norwegian Interbank Offered Rate 1 mese
NZD Bank Bill 1 mese
SEK Stockholm Interbank Offered Rate 1 mese
SGD Singapore Interbank Offered Rate 1 mese
USD LIBOR 1 mese

Mercato Forex

I Tassi di Mantenimento per i CFD sul Forex si basano sul tasso TomNext (Tomorrow to Next Day) del mercato sottostante delle coppie di valute e sono espresse in percentuali su base annua.

  • Tasso di Mantenimento per posizioni in acquisto = TomNext Rate % - 1%
  • Tasso di Mantenimento per posizioni in vendita =TomNext Rate % + 1%

Esistono tassi diversi per posizioni in acquisto e in vendita. Il tasso TomNext sul mercato sottostante si basa sul tasso di interesse tra le due valute. Come regola generale, se il tasso di interesse della prima valuta è maggiore del tasso della seconda valuta, il Costo di Mantenimento sarà accreditato sul tuo conto (bisogna inoltre considerare l'aggiustamento dell'1%), al contrario, nel caso avessi una posizione in vendita in questo scenario, il Costo di Mantenimento verrebbe addebitato sul tuo conto.


Commodities e Titoli di Stato

Il Tasso di Mantenimento per materie CFD Cash su Commodities e Titoli di Stato si basa sul tasso di mantenimento contenuto nei contratti futures sottostanti, dai quali questi prezzi derivano. Lo strumento Cash è un prodotto che non ha scadenza o data di regolamento. Il prezzo della materia prima Cash toglie questi costi di mantenimento (come descritti sopra) per creare un prodotto quotato in continuazione. I costi tolti sono sostituiti dal Costo di Mantenimento, che può essere positivo o negativo.

I nostri CFD su materie prime cash e Titoli di Stato cash permettono ai nostri clienti di fare trading a un prezzo continuo e, al contrario di materie prime forward o Titoli di Stato, non hanno scadenza.

Il nostro motore di tariffazione automatica utilizza i dati dei "futures" sottostanti come base, calcolando prezzi cash teorici per ogni CFD su materie prime cash e Titoli di Stato cash, aggiungendo o sottraendo (a seconda dei casi) il relativo costo di mantenimento. Usando questi prezzi teorici cash come base, il nostro motore di tariffazione automatica deriva scale di prezzo fino a 10 livelli per ogni CFD su materie prime cash e Titoli di Stato cash. Ogni livello mostra, in modo trasparente, il volume disponibile ad un dato prezzo, mentre il volume e lo spread applicabile aumentano a seconda della profondità della scala prezzi.

Il costo di mantenimento, con aggiunta o sottrazione dell’"haircut", viene poi applicato giornalmente alle posizioni detenute alle ore 17 (orario di New York) come costo di mantenimento giornaliero.

Il prezzo del nostro prodotto cash è basato sul contratto "futures" con maggiore liquidità e scadenza più vicina, altrimenti detto contratto primario. Perciò nel tempo, mentre i contratti “futures” sottostanti si avvicinano alla scadenza, il contratto primario cambia, solitamente in coincidenza con le date di scadenza dei nostri strumenti "forward".

Prima di ogni cambiamento del contratto primario viene calcolato e fissato il tasso implicito di mantenimento, misurando la differenza tra il prezzo del contratto primario e il prezzo del nostro strumento cash. Questa differenza viene calcolata considerando il prezzo medio tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita, altrimenti detto “prezzo intermedio”. Ogni volta che il nostro contratto primario viene aggiornato, il tasso di mantenimento viene calcolato nuovamente per riflettere questo cambiamento.

Calcolo semplificato utilizzato per generare il tasso di mantenimento per CFD su materie prime cash e Titoli di Stato cash

1. Il prezzo intermedio dell’attuale prezzo cash è sottratto al prezzo intermedio del prossimo contratto primario per ottenere la differenza tra i due;

2. Viene calcolato il numero dei giorni che mancano alla scadenza del contratto primario;

3. Il valore della differenza di prezzo viene diviso per il numero dei giorni che mancano alla scadenza e moltiplicato per 365 al fine di ottenere la differenza annualizzata in termini di prezzo;

4. Il valore della differenza di prezzo annualizzata viene diviso per il prezzo cash, ottenendo cosi il tasso percentuale calcolato sul prezzo intermedio (“tasso percentuale intermedio”) e

5. Bid o posizione lunga = (Tasso percentuale intermedio + (massimo del (valore assoluto del tasso intermedio x haircut) o 0.25%)) x -1

Ask o posizione corta = (Tasso percentuale intermedio - (massimo del (valore assoluto del tasso intermedio x haircut) o 0.25%)) x -1

L’haircut utilizzato per generare il prezzo dei CFD su materie prime cash e Titoli di Stato cash è pari al tasso intermedio +/- 2.5%.

Esempio (a solo scopo illustrativo)

Il 28 Aprile alle 21.30 circa (Fuso orario UK) il contratto UK Crude si è spostato dal mese di Giugno a quello di Luglio.

1. Tasso intermedio UK Crude Luglio Future 47.48 - Tasso intermedio UK Crude Cash 47.79= -0.31
2. Scadenza del contratto di Luglio: 30 Maggio – 28 Aprile = 33 giorni
3. -0.31 / 33 x 365 = -3.42879
4. -3.42879 / 47.79 = -7.175%
5. Bid o posizione lunga = (-7.175% + 2.5%) x -1 = 4.6747%
Ask o posizione corta = (-7.175% - 2.5%) x -1 = 9.6747%

Contratti forward

Un contratto forward è un prodotto con una scadenza predeterminata alla quale la posizione verrà regolata al prezzo di chiusura. I contratti forward offerti su indici, Forex, commodities e Titoli di Stato non sono soggetti a Costi di Mantenimento.